Le nostre Frazioni
BRONDOLETO
L’abitato conserva ancora l’assetto della villa medievale, citata sin dal 1272. Nel nucleo centrale, a m. 399 s.l.m., persiste il complesso ecclesiastico di San Lorenzo, il cui interno presenta un ricco apparato decorativo e una pala d’altare raffigurante la Vergine con Bambino, San Lorenzo Martire e San Giovanni Battista; interessante nel quadro è la rappresentazione dei committenti con abiti seicenteschi. Di fronte alla chiesa, la Villa dei Conti Barboni del XIX secolo è circondata da un gradevole parco.


SANT’ANGELO
Alle falde del Monte di Castel Santa Maria, a m. 549 s.l.m., sorge la frazione di Sant’Angelo, la cui origine longobarda è testimoniata dal relitto di toponimi quale “vallis castalde” e dalla Chiesa di San Michele Arcangelo, che contiene un altare in marmo policromo e un organo a canne “Fedeli” del 1782, entrambi provenienti dalla distrutta chiesa di Sant’Angelo di Camerino.
CASTEL SANTA MARIA
Il nucleo fortificato, posto a m. 539 s.l.m., di notevole interesse storico, ambientale e paesistico, è citato sin dal 1212. I Signori del castello nel 1263 procedono alla vendita del castello, dei suoi gironi, della torre e del palazzo medievale al Comune di Matelica. L’impronta urbanistica risulta praticamente intatta e certificata da molti edifici con archi ogivali e da notevoli porzioni di mura di cinta e di torrioni.
La chiesa di Santa Maria Assunta conserva una ricca pinacoteca, costituita da una tavola di Giovanni Boccati del 1463, raffigurante la Incoronazione della Vergine e Santi Sebastiano e Venanzio di Camerino,

da altri dipinti su tela riproducenti i Santi della tradizione locale, Caterina d’Alessandria, Carlo Borromeo, Maria in Via, da una statua lignea policroma di San Sebastiano del 1585 e da un fonte battesimale del cinque-seicento. La facciata della chiesa evidenzia resti di archi a sesto acuto dell’originaria struttura medievale.
Di grandi dimensioni è l’antico palazzo “comunale”, recentemente restaurato, sede nei secoli passati della Comunanza dei Massari del castello.
Nelle vicinanze dell’abitato, altre località quali Marzolari, Vasconi, Valle Conca e Monte Gemmo sono interessanti dal punto di vista paesaggistico e ambientale.

RUSTANO
La Villa di Rustano sorge su di un colle a m. 371 s.l.m., posizione che evidenzia, nonostante si tratti di un insediamento medievale aperto, una concreta volontà difensiva, paragonabile a quella di un “castrum”.
La chiesa di San Martino è menzionata sin dal 1198, sottoposta al Monastero di Sant’Angelo infra Ostia di Santa Anatolia. Dal 1272-1299 le citazioni della villa e della chiesa si susseguono con frequenza e denotano la rilevanza dell’abitato, ricordato anche nel 1356 nella “Descriptio Marchiae Anconitanae” del tempo del cardinale Egidio Albornoz. L’interno della chiesa è caratterizzato da un ornato barocco con un altare del 1686, corredato da una pala del 1585 raffigurante la Crocefissione con Madonna, San Martino di Tours e la Maddalena. Gli altari laterali contengono altre due tele rispettivamente con la Madonna del Rosario, San Domenico, Santa Caterina e i quindici misteri, la Deposizione con la Madonna e i Santi Francesco, Giuseppe e Bartolomeo.
COLLINA
La frazione di Collina è collocata, a m. 463 s.l.m., a ridosso della strada provinciale di Crispiero. Scomparsa è la chiesa di Sant’Elena, citata sin dal 1103, soggetta al Monastero di San Michele Arcangelo di Domora di San Severino. L’attuale edificio di culto, dedicato a Santa Maria Assunta, è menzionato dal 1603 e contiene un bell’altare barocco con tela raffigurante la Vergine Assunta, Sant’Ansovino e San Venanzio di Camerino.

ALTRE FRAZIONI
Corneto - Seano - Torricella - Struppigliosi - Valeano - Vasconi

